Biography

 
 

Marco Seco was born in Buenos Aires, where his musical studies begin. Of Italian origins, he moved to Europe to complete his education, and as a result of some important opportunities he started his professional musical career. Praised for his interpretations filled with great and refined expressive force, he has lately attracted increasing attention, receiving many invitations to appear in important seasons, both in Europa and the USA.

Among his recent engagements, he conducted an important European tour performing in very relevant concert halls such as the Musikhalle in Hamburg, Die Glocke in Brema, The Royal Opera in Copenhagen, and the Musikhuset in Aarhus. He was then invited by the Festival Spoleto USA in Charleston to make is American debut with Cimarosa’s Il Matrimonio Segreto. In Italy, he took part to the Italian premiere of Erich Korngold’s scenic music written for Shakespeare’s comedy Much ado about nothing, conducting the Filarmonica Arturo Toscanini in Parma, in addition to some concerts for the Rondò season of the Divertimento Ensemble.

He has lately collaborated to the creation of LaFil Filarmonica di Milano as guest conductor during its debut residence, working with some of the most prominent concertmasters, coming from Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, RAI di Torino, Teatro Regio di Torino, and I Pomeriggi Musicali di Milano. In 2019, he will return to perform in Germany during a symphonic tour at the Gewandhaus in Lipsia, the Danese Radio concert hall in Copenhaghen, the Musikhalle in Hamburg and other cities such as Colone and Kiel.

Marco Seco made his debut as a conductor during the celebration of Gian Carlo Mennotti’s centenary in the prestigious Festival Spoleto dei Due Mondi and in Menotti’s natal town Cadegliano conducting his opera “The Medium”. He was then invited to become the principal guest conductor at Dushanbe Opera Ballet Theatre for several months. Important operatic debuts followed: La Traviata, Carmen, Aida, and Il Trovatore.  

For several years, he held an important relationship with the Milano Conservatory Symphonic Orchestra, where he collaborated as responsible and conductor. As assistant, he worked alongside notable musicians such as Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Francesco De Angelis, Carlo Maria Parazzoli, Enrico Dindo.

His other Italian appearances also include several performances at Festival Internazionale della Musica in Bergamo, and for the last three years concerts at Teatro Lirico di Magenta, where he shared the stage with the renowned pianist Luca Buratto and the violinist Carlo Maria Parazzoli, concertmaster of the Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

Marco Seco studied piano, double bass, composition and conducting in Buenos Aires and later in the Conservatory "Giuseppe Verdi" of Milan, while training at the Accademia Musicale Pescarese and at the Accademia Musicale Chigiana.

 

Marco Seco nasce a Buenos Aires, dove inizia i suoi studi musicali. Italiano d’origine si trasferisce in Europa per completare i suoi studi e in seguito ad alcune importanti opportunità, intraprende la carriera musicale. Riconosciuto per le sue interpretazioni dotate di grande e raffinata forza espressiva nell’ultimo periodo la sua attività si è intensificata, ricevendo numerosi inviti ad apparire in importanti stagioni europee e americane.

Tra i suoi impegni nel 2018 figurano un importante tour europeo in sale quali Musikhalle di Amburgo, Die Glocke a Brema, Il Teatro Reale dell’opera a Copenhagen, la Musikhuset di Aarhus.  Successivamente su invito del Festival Spoleto USA a Charleston debutta nell’opera Il Matrimonio Segreto di Cimarosa. In Italia, dirige la Filarmonica Arturo Toscanini a Parma in occasione della prima italiana delle Musiche di scena di Erich Korngold per la commedia Tanto rumore per nulla di Shakespeare e a Milano per la stagione Rondò il Divertimento Ensemble.

Nell’ultimo periodo ha collaborato alla nascita de LaFil Filarmonica di Milano come direttore ospite durante la residenza estiva dell’orchestra collaborando con alcune prime parti di varie orchestre tra cui quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, del Teatro alla Scala, della RAI di Torino, del Teatro Regio di Torino e I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2019 tornerà ad esibirsi in Germania in un tour di concerti sinfonici nelle sale del Gewandhaus di Lipsia, la Danese Radio concert hall di Copenhaghen, la Musikhalle di Amburgo e in altri città quali Colonia, Kiel.

La sua carriera come direttore inizia nel 2011 durante le celebrazioni del centenario dalla nascita di Gian Carlo Menotti per il Festival dei Due Mondi a Spoleto e a Cadegliano, città natale del compositore, dirigendo l’opera The Medium. In seguito viene invitato a ricoprire il ruolo di Principal Guest Conductor al Teatro dell’Opera e Balletto di Dushanbe, debuttando in alcuni tra i più importanti titoli operistici tra cui La Traviata, Carmen, Aida e Il Trovatore.

Per diversi anni ha mantenuto un’importante collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano che gli ha dato l’opportunità di lavorare a stretto contatto con musicisti quali Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Francesco De Angelis, Carlo Maria Parazzoli, Enrico Dindo.

Inoltre, in Italia ha collaborato al Festival Internazionale della Musica di Bergamo, la stagione musicale degli amici di Sondalo, ed è da tre anni ospite del Teatro Lirico di Magenta, ove ha condiviso il palcoscenico con solisti come il violinista Carlo Maria Parazzoli, spalla dell’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e il pianista Luca Buratto.

Marco ha studiato pianoforte, contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra a Buenos Aires e presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi all’Accademia Musicale Pescarese e nei corsi estivi dell’Accademia Chigiana.