Biography

 
 

Marco Seco was born in Buenos Aires, where his musical studies begin. Of Italian origins, he moved to Europe to complete his education, and as a result of some important opportunities he started his professional musical career. Praised for his interpretations filled with great and refined expressive force, he has lately attracted increasing attention, receiving many invitations to appear in important seasons, both in Europa and the USA.

Among his recent engagements, he conducted important Europeans tours performing in relevant concert halls such as the Gewandhaus in Lipsia, Musikhalle in Hamburg, Liederhalle in Stuttgart, Die Glocke in Brema, Tonhalle Maag in Zurigo, the Royal Opera and the DR Radio hall in Copenhagen. In the Festival Spoleto USA in Charleston to make is American debut with Cimarosa’s Il Matrimonio Segreto and in Italy, he took part to the Italian premiere of Erich Korngold’s scenic music written for Shakespeare’s comedy Much ado about nothing, conducting the Filarmonica Arturo Toscanini in Parma, in addition to some concerts for the Rondò season of the Divertimento Ensemble.

He has lately collaborated to the creation of LaFil Filarmonica di Milano as artistic partner conductor. Over the last two years he had conducted during the summer musical residence of the orchestra and recently for the closing concert of the Milano Bookcity Festival. Among the several concerts he had worked with some of the most prominent concertmasters, coming from Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, RAI di Torino, Teatro Regio di Torino and the Teatro dell’Opera di Roma.

Marco Seco made his debut as a conductor during the celebration of Gian Carlo Mennotti’s centenary in the prestigious Festival Spoleto dei Due Mondi and in Menotti’s natal town Cadegliano conducting his opera “The Medium”. He was then invited to become the principal guest conductor at Dushanbe Opera Ballet Theatre for several months. Important operatic debuts followed: La Traviata, Carmen, Aida, and Il Trovatore.  

For several years, he held an important relationship with the Milano Conservatory Symphonic Orchestra, where he collaborated as conductor. He worked alongside notable musicians such as Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Francesco De Angelis, Carlo Maria Parazzoli.

His other Italian appearances also include several performances at Festival Internazionale della Musica in Bergamo, and for the last years concerts at Teatro Lirico di Magenta, where he shared the stage with the renowned pianist Luca Buratto, the violinist Carlo Maria Parazzoli, concertmaster of the Orchestra Nazionale di Santa Cecilia and Mario Martos Nieto principal trumpet of Münchner Rundfunkorchester.

Marco Seco studied piano, double bass, composition and conducting in Buenos Aires and later in the Conservatory "Giuseppe Verdi" of Milan, while training at the Accademia Musicale Pescarese and at the Accademia Musicale Chigiana.

 

Marco Seco nasce a Buenos Aires, dove inizia i suoi studi musicali. Italiano d’origine si trasferisce in Europa per completare i suoi studi e in seguito ad alcune importanti opportunità, intraprende la carriera musicale. Riconosciuto per le sue interpretazioni dotate di grande e raffinata forza espressiva nell’ultimo periodo la sua attività si è intensificata, ricevendo numerosi inviti ad apparire in importanti stagioni europee e americane.

 

Tra i suoi recenti impegni figurano importanti tour europei in sale quali il Gewandhaus di Lipsia, la Musikhalle di Amburgo, la Liederhalle a Stuttgart, il Die Glocke a Brema, Il Teatro Reale dell’opera e la DR radio hall a Copenhagen, la Tonhalle Maag a Zurigo e in America al  Festival Spoleto USA a Charleston dove ha debuttato nell’opera Il Matrimonio Segreto di Cimarosa. In Italia, ha diretto la Filarmonica Arturo Toscanini e a Milano il Divertimento Ensemble per la stagione Rondò.

 

Nell’ultimo periodo ha collaborato alla nascita de LaFil Filarmonica di Milano come direttore ospite, nella residenza estiva dell’orchestra e più recentemente a Milano per la chiusura di Bookcity eseguendo numerosi concerti e collaborando con alcune prime parti di varie orchestre tra cui quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, del Teatro alla Scala, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, del Teatro Regio di Torino e del Teatro dell’Opera di Roma.

 

La sua carriera come direttore inizia durante le celebrazioni del centenario dalla nascita di Gian Carlo Menotti per il Festival “dei Due Mondi” a Spoleto e a Cadegliano, città natale del compositore, dirigendo l’opera The Medium. In seguito viene invitato a ricoprire il ruolo di Principal Guest Conductor al Teatro dell’Opera e Balletto di Dushanbe, debuttando in alcuni tra i più importanti titoli operistici tra cui La Traviata, Carmen, Aida e Il Trovatore.

 

Per diversi anni ha mantenuto un’importante collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano che gli ha dato l’opportunità di crescere lavorando a stretto contatto con musicisti quali Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Francesco De Angelis, Carlo Maria Parazzoli.

 

Inoltre, in Italia ha collaborato al Festival Internazionale della Musica di Bergamo, la stagione musicale degli amici di Sondalo, ed è da tre anni ospite del Teatro Lirico di Magenta, ove ha condiviso il palcoscenico con solisti come il violinista Carlo Maria Parazzoli, spalla dell’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Mario Martos Nieto prima tromba solista della Münchner Rundfunkorchester e il pianista Luca Buratto.

 

Ha studiato pianoforte, contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra a Buenos Aires e presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi all’Accademia Musicale Pescarese e nei corsi estivi dell’Accademia Chigiana.